Psicoterapia individuale
La terapia individuale rappresenta la gran parte dei percorsi che effettuo nel mio studio. Come dice la definizione stessa, si tratta di interventi rivolti all’individuo singolo, anche se, come può essere ovvio, le ricadute positive del cambiamento personale si manifestano anche, o soprattutto, nelle relazioni.
In primo luogo, si tratta di uno spazio e di un tempo per sè. Uno spazio e un tempo dove essere accolti e ascoltati, senza giudizi o pregiudizi. Il mio compito come terapeuta, infatti, non è quello di essere l’esperto che dà consigli, ma un punto di riferimento esterno, in grado di offrire supporto e sostegno nell’intraprendere un percorso di crescita e di superamento di problemi. L’obiettivo, infatti, è quello di mettere in atto un cambiamento. Il primo passo per intraprendere una terapia è quello di riconoscere nella propria vita aspetti problematici che rendono disfunzionali il rapporto con noi stessi, con gli altri, con la vita stessa talvolta e che ci inseriscono in un circolo vizioso di sofferenza.
Quello che cerco di offrire è un nuovo modo di vedere la nostra mente, di imparare ad osservare come i nostri pensieri influenzino profondamente i nostri comportamenti e le nostre emozioni.
Nelle pagine relative all’approfondimento dei miei approcci, troverete altre informazioni interessanti.
Psicoterapia: cos’è?
Partiamo da qui: che cosa non è la psicoterapia?
Non è DARE CONSIGLI. Prima di arrivare nella stanza dello psicologo, quanti consigli abbiamo già ricevuto, richiesti o non richiesti? Quanto sono stati efficaci? Quante volte ci siamo persi non sapendo chi ascoltare? Il terapeuta non è un guru o un vecchio saggio illuminato che ha una risposta per qualunque problema. Il terapeuta ha una serie di competenze e di strumenti che mette a disposizione per aiutare il cliente a lavorare su di sè, a superare gli ostacoli e a muovere passi verso una vita di valore.
Non è neanche CONSOLARE e FAR STAR BENE. Molte volte, si prova una sensazione di empatia, di comprensione, di benessere… ma non è detto che sia sempre così. Talvolta c’è fatica, c’è difficoltà a tirar fuori le proprie emozioni e i propri pensieri e a star loro accanto. Talvolta si prova tensione o disagio. In questi casi più che mai è fondamentale il clima di fiducia che si crea tra terapeuta e paziente, che consente di affrontare e superare anche momenti di stallo o di stanchezza.
Non è un PERCORSO STANDARD. Non esistono due percorsi terapeutici uguali. Così come le storie di ciascuno sono diverse, così anche i problemi o le manifestazioni di disturbi psicologici. Non è possibile definire a priori la durata di una terapia, proprio perché si tratta di un lavoro che si costruisce insieme, terapeuta e cliente, nel corso delle sedute.
Non è, infine, qualcosa di ESOTERICO, di MISTERIOSO o di MAGICO. La psicoterapia è basata su teorie della mente, della psicopatologia e del funzionamento umano (teorie diverse a seconda degli approcci). E’ un percorso fatto di piccoli passi, uno dopo l’altro, che portano la persona ad uscire dalla trappola in cui si trova e a muoversi verso ciò che desidera.
La psicoterapia, quindi, è un percorso che ha come obiettivo quello di aiutare le persone a prendere consapevolezza del proprio modo di pensare, delle proprie emozioni e dei propri comportamenti e, conseguentemente, di trovare le strategie e i mezzi per modificare ciò che causa sofferenza, immobilità o dis-funzioni nella vita quotidiana. E’ un percorso di crescita personale, che come tutti i percorsi e come tutte le crescite prevede fatica e momenti di sconforto, ma anche grandi soddisfazioni e risultati.